
Le corone di Zia Aline
• 500 gr di farina 00
• una bustina di lievito
• una bustina di zucchero vanigliato
• un uovo
• 150 gr di zucchero
• un bicchierino di olio di girasole (150cl)
• il succo di un'arancia spremuta
Per cominciare mettere in un recipiente la farina, lo lievito, la bustina di zucchero vanigliato e lo zucchero bianco. Mischiare bene.
Aggiungere l'uovo (dopo averlo battuto un pochetto), il succo d'arancia, l'olio.
"Lavorare" con le mani fino a ottenere una palla di pasta omogenea, non troppo dura né troppo molle.
Riscaldare il forno a duecento gradi.
Tagliare la pasta in striscioline e arrotolarle unendone i bordi. Con queste quantità, bisogna ottenere tra 35 e 40 biscotti. Per dare un'idea, il diametro delle coroncine è sui cinque centimetri.
Infarinare un po' la teglia e metterci sopra i biscotti, poi infornare.
Abbassare la temperatura a 180gradi e lasciar cuocere una buona mezzora. Bisogna sorvegliare la cottura finché i biscotti diventino dorati.
Fate attenzione perché la tappa immediatamente successiva al "biscotto dorato" è il "biscotto bruciato".
"Les Couronnes de Tata Aline".
Aline è la mamma di origine algerina di una mia collega che faceva questi semplicissimi biscotti a casa propria, per i figli e i nipoti. Tutti la chiamavano "tata", un diminutivo di "tante", cioè zia, che è anche un nomignolo generico usato affettuosamente per le donne della famiglia, quelle che fanno il cibo, quelle che viziano i bimbi. A quanto pare a questi biscotti ci si può aggiungere anche un po' di cannella, o delle mandorle tostate in scaglie, buccia d'arancia (non trattata) e tutto quello che vi passa per la testa. Io proverò a breve con lo zenzero o un po' di cocco grattato, mi gira bene.
