magraplus
lunedì, 17 settembre 2007
insalata1

Insalata di un venerdì di settembre.
- Insalata mista: valeriana, scarola, lattuga, riccia.
- Germogli di alfa-alfa self made.
- Mix di germogli "mediterranei" self made.
- Cipolla rossa tagliata finissima.
- Tofu alla messicana (non forte) spadellato la sera prima con un po' di spezie "colombo".

- Condimento: gomasio (sesamo tostato salato),
senape coi semini
pepe macinato grosso
limone
un cucchiaio di tamari
lievito di birra.
scritto da: waki verso le 10:57 | Permalink | commenti (3)
categoria:
martedì, 05 settembre 2006
Manuale del Chiavatore di ricerca.
Ovvero come scoprire che cosa questa strana gente ha digitato su google trovandosi poi per caso sul vostro blog.

Caro piccolo blogger curioso morboso sfaticato che non ha niente di meglio da fare, tu che vorresti tanto sapere con quali chiavi di ricerca i tuoi lettori son giunti a te attraverso google, virgilio, yahoo etc, il procedimento da seguire è assai semplice ma non immediato.
Follow me.

Vai su www.shinystat.it .
Clicca su "versione gratuita per uso no-profit" (a meno che tu non voglia pagare e avere la versione completa)
Nella Versione Gratuita clicca su registrazione.
Nella pagina successiva accetta e dai il consenso a tutto.
Poi ti scegli un UserName.
Poi inserisci una password e altre panzane, ma soprattutto l'indirizzo completo e esatto del sito che vuoi monitorare (indirizzo del blog).
Poi scegli la faccia del pulsantino che dovrà, ahimè, apparire sul blog.
E poi clicca su "generare codice".
A questo punto viene il bello.
Recita quattro volte la litania "santo shiny prega per noi".
Copia il codice apparso nella finestrella e mettilo nel template del blog, appena prima del tag di chiusura < -/body- >.

Se sei splinderiano, in pratica devi andare sulla tua pagina www.splinder.com (devi essere loggato, come quando posti) e cliccare su "template". In questa finestra che ai più sembra scritta in arabo tu scendi fino in fondo, e vedrai che c'è scritto
- /div-
- /body-
- /html-
(al posto del trattino c'è questo segno qua < > )

Ecco, te prendi quel codice copiato da shinystat e lo incolli proprio tra il div e il body.
Bravo.
In teoria ce l'hai fatta!
Ora aspetta un paio di giorni che shiny-stat prenda in considerazione un po' di visite e poi vai, dal tuo blog puoi cliccare sul pulsantino che sarà visibile in fondo alla pagina e andare a vedere le statistiche, le visite, le pagine viste e, suonino le trombe, anche le "chiavi di ricerca".

Spero che tutto ciò ti sia stato utile, caro navigante curioso morboso etc.
Accetto ringraziamenti ed omaggi soprattutto in forme alimentari.
Marmellate della mamma, cacciucco della zia, crostata della nonna, culatello del fratello, ma anche leccornie extra famigliari come la miglior toma del formaggiaio, la bottiglia di vino rosso delle grandi occasioni, il miglior basilico per fare il pesto, pinoli appena usciti dalla pigna, un invito all'osteria del mangiar bene, etc.
scritto da: waki verso le 10:33 | Permalink | commenti (7)
categoria:
lunedì, 20 marzo 2006


Le corone di Zia Aline

• 500 gr di farina 00
• una bustina di lievito
• una bustina di zucchero vanigliato
• un uovo
• 150 gr di zucchero
• un bicchierino di olio di girasole (150cl)
• il succo di un'arancia spremuta

Per cominciare mettere in un recipiente la farina, lo lievito, la bustina di zucchero vanigliato e lo zucchero bianco. Mischiare bene.
Aggiungere l'uovo (dopo averlo battuto un pochetto), il succo d'arancia, l'olio.
"Lavorare" con le mani fino a ottenere una palla di pasta omogenea, non troppo dura né troppo molle.
Riscaldare il forno a duecento gradi.
Tagliare la pasta in striscioline e arrotolarle unendone i bordi. Con queste quantità, bisogna ottenere tra 35 e 40 biscotti. Per dare un'idea, il diametro delle coroncine è sui cinque centimetri.
Infarinare un po' la teglia e metterci sopra i biscotti, poi infornare.
Abbassare la temperatura a 180gradi e lasciar cuocere una buona mezzora. Bisogna sorvegliare la cottura finché i biscotti diventino dorati.
Fate attenzione perché la tappa immediatamente successiva al "biscotto dorato" è il "biscotto bruciato".


"Les Couronnes de Tata Aline".
Aline è la mamma di origine algerina di una mia collega che faceva questi semplicissimi biscotti a casa propria, per i figli e i nipoti. Tutti la chiamavano "tata", un diminutivo di "tante", cioè zia, che è anche un nomignolo generico usato affettuosamente per le donne della famiglia, quelle che fanno il cibo, quelle che viziano i bimbi. A quanto pare a questi biscotti ci si può aggiungere anche un po' di cannella, o delle mandorle tostate in scaglie, buccia d'arancia (non trattata) e tutto quello che vi passa per la testa. Io proverò a breve con lo zenzero o un po' di cocco grattato, mi gira bene.
scritto da: waki verso le 12:23 | Permalink | commenti (7)
categoria: